Pesato (PdL): “REGIONE LOMBARDIA NON ACCETTI AD OCCHI CHIUSI LE SCELTE DI MONTI”.
Presentata interpellanza sull’IMU
“L’IMU è una patrimoniale che incide pesantemente su casa, famiglia e lavoro”
“Premesso che l’attuale fase politico-economica del Paese, per quanto difficile e complessa, non può permettere che al Governo tecnico tutto possa essere concesso in nome dello spread e dei mercati finanziari, occorre fare una seria riflessione su alcuni provvedimenti contenuti nella manovra cosiddetta “salva-Italia”. Con questa manovra, infatti, abbiamo visto il ritorno della tassa sulla casa, sotto forma di IMU, a partire dal 1° gennaio 2012. Nel corso del mio mandato non ho potuto fare a meno di osservare con soddisfazione di come la Regione abbia investito e investa tutt’ora nelle politiche sulla casa, confermando la sua vocazione nella difesa e nel sostegno di un bene che è anzitutto sinonimo di famiglia, sacrificio, lavoro e futuro, baluardo dell’economia italiana e famigliare. La casa, insomma, rappresenta per i cittadini il luogo in cui scorre la propria vita, non si può comprendere la cultura italiana se non si comprende il valore della casa ma anche dell’impresa e del lavoro. Ritengo che la nuova imposta, soprattutto per quel che riguarda la prima casa, sia il frutto di una distorta concezione ideologica secondo la quale chi è possessore di una casa è di fatto una persona ricca. Lo stesso discorso vale anche per le imprese, che già in un momento di difficoltà, non vengono risparmiate da questa misura andando ad incidere negativamente sui bilanci aziendali. Per questi motivi, ho ritenuto opportuno sensibilizzare la Regione nel farsi promotrice, ai diversi livelli istituzionali, coinvolgendo dunque Governo e ANCI al fine di ripensare alle aliquote IMU, riducendole possibilmente al minimo, per non gravare ulteriormente sulle famiglie, sulle imprese e sul lavoro”.



